L’arte dell’equilibrio

Avete mai provato a mettere in equilibrio un oggetto su uno dei suoi vertici? In alcuni casi sembra facile, come quando si tenta di mettere in equilibrio un bicchiere su uno dei suoi bordi, ma quasi sempre si rivela un esercizio difficilissimo per la stragrande maggioranza delle persone. Qualcosa che si trova al limite dell’impossibile.

Sabato scorso ho avuto modo di assistere ad una esibizione di equilibrismo davvero impressionante. L’occasione è stata fornita da un evento organizzato dall’associazione TerraViva di Ferrara (vedi: TerraViva).

Locandina installazione Soul of Stones

Locandina dell’evento

TerraViva è una associazione culturale che svolge diverse attività, dall’educazione dei bambini, fino alla produzione di frutta e verdura coltivata con tecniche biologiche. Potete trovare tutti i dettagli nel link che vi ho fornito. In questa particolare occasione ha ospitato un evento concepito per presentare alla stampa un appezzamento di terra utilizzato per coltivare e conservare specie vegetali antiche (e spesso in via di estinzione), come le mele selvatiche ed alcuni tipi di melograno e di quercia.

All’interno di questo evento, è stata presentata una “installazione” di sassi in equilibrio — quel tipo di attività artistica che sulla scena internazionale è nota con il termine di “stone balancing” o “rock balancing” (Vedi “Rock balancing” a Wikipedia USA. Vedi anche “Pietre in equilibrio” a Wikipedia Italia).

Rock Balancing Intallation - Ferrara 2014

Una parte dell’installazione di rocce in equilibrio.

Ora, come potete vedere dalle foto che accompagnano questo articolo, l’artista è riuscito a creare sedici o diciassette diverse opere, tutte formate da un piccolo numero di grosse pietre che stanno in equilibrio una sopra l’altra.

Rock balancing... failed.

Il crollo di una delle opere.

Durante la nostra visita, una delle opere è crollata (per effetto del vento) dimostrando che non è stato usato nessun tipo di colla o di legante per mantenerle in equilibrio. Come potete immaginare, siamo rimasti tutti molto colpiti da questo tipo di realizzazioni artistiche.

La nostra reazione di fronte a queste opere, tuttavia, non è stata solo di stupore, a causa della difficoltà tecnica. C’è infatti anche una interessante componente artistica in questo tipo di installazioni. date un’occhiata alle due foto seguenti.

Rock balancing craft

“Inverno giapponese”

Rock balancing craft - "Sacred fire"

“Fuoco sacro”

Come potete vedere, utilizzando solo rocce in equilibrio, l’artista è riuscito a creare due opere molto diverse, una caratterizzata da un tono solenne, ieratico, e l’altra giocosa, quasi infantile. Un livello di espressività che difficilmente ci si potrebbe aspettare da semplici rocce in equilibrio (I titoli delle opere sono miei. Li ho messi per rendere possibile l’identificazione. L’artista ha identificato le sue opere solo attraverso numeri.)

Insomma, qualcosa di veramente sorprendente ed inatteso.

Questa esposizione resterà visibile ancora per pochi giorni ma all’interno della sede di TerraViva è stata realizzata un’opera permanente che potrà essere vista anche in seguito. A differenza di quello che avviene per queste sedici opere “effimere”, nel caso dell’opera “permanente” è stato usato un collante per rendere — per l’appunto — permanente l’equilibrio. Tutte le rocce sono però state messe in equilibrio lo stesso, prima di essere fissate con il collante.

Credo che sia il tipo di “mostra d’arte” che vale la pena di visitare. Tenete presente che la sede di TerraViva si trova al centro di una vasta area verde che si trova all’interno del centro storico di Ferrara (!), a ridosso del lato nord delle mura estensi. Quest’area verde è stata sempre conservata dalle varie aministrazioni che si sono succedute nel corso di circa 1000 anni perchè era quella destinata a dare da mangiare alla popolazione in caso di assedio. È un caso quasi unico al mondo ed è assolutamente da vedere.

L’artista che ha creato queste opere di rock balancing, Maurizio Boni, è anche un mio vecchio amico. Potete trovare tutte le informazioni utili per conoscerlo (e, se del caso, per contattarlo) sul suo sito web a questo indirizzo:

http://mbstones.wordpress.com/

Oppure sulla sua pagina Facebook:

https://www.facebook.com/maurizio.boni.165

Alessandro Bottoni






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One Response to L’arte dell’equilibrio

  1. Pingback: L’anima delle pietre, sassi in equilibrio presso Associazione Nuova Terraviva 27 settembre-5 ottobre 2014 | Soul of stones

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